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- Responsabilità sanitaria
- Previdenza e assistenza
- Assunzione badanti e addetti alla cura della persona
- Contenzioso del lavoro
Libera Cittadinanza Onlus offre a tutti i suoi utenti servizi di assistenza e consulenza legale, assicurata da un team di esperti avvocati e consulenti legali, presenti presso la sede o, eventualmente, in determinati casi da concordare, direttamente presso il domicilio degli interessati.
Consulenza legale in materia di responsabilità sanitaria
La complessa evoluzione della società da cui consegue la maggior consapevolezza individuale dei danni conseguenti ad errori medici o ad inefficienze delle strutture ospedaliere, pubbliche e private, ha comportato un aumento delle richieste di risarcimento. E il miglioramento delle terapie, che rende oggi la tutela della salute incommensurabilmente più efficace di cinquanta anni fa, incrementa in modo proporzionale le ipotesi di danno. Le più elevate aspettative dell'utenza, unitamente alla diminuzione delle cause che giustificano errori, ha al contempo fatto venire meno l'aura di sacralità che ha a lungo ammantato il medico e disincentivato i pazienti insoddisfatti ad adire le corti. Questi cambiamenti, prima che essere riscontrabili sul piano delle regole e del loro impatto economico, sono evidenti sul piano sociale.
A fronte di ciò si riscontra un importante aumento del contenzioso, il quale, a sua volta, si è riflesso sul mercato assicurativo (le pretese risarcitorie hanno pertanto maggiori probabilità di essere soddisfatte). Inoltre, per ovvie ragioni, negli ultimi anni, si registra un ricorso più elevato ai trattamenti medici, anche da parte dei soggetti “sani”, che ha fatto riflettere sulla nozione odierna di paziente. L'identificazione di quest’ultimo con il malato, prima pacifica, oggi non è più scontata alla luce dei vari trattamenti cui si sottopongono i soggetti, pur non essendo portatori di alcuna patologia.
Inoltre, i più recenti orientamenti giurisprudenziali e socioculturali, consentono di individuare diverse forme di tutela e di risarcimento dei danni sofferti dal cittadino – paziente: dal danno patrimoniale ai danni esistenziali, estetici o ai c. d. danni riflessi dei parenti - conviventi.
Oggi poi sono tutelabili aspetti un tempo trascurabili, conseguenza di precisi obblighi sorti, negli anni, in capo ai soggetti che erogano servizi sanitari e assistenziali, quali la violazione o la non corretta tutela della privacy, attraverso la gestione di dati riservati e sensibili; la violazione degli obblighi relativi al diritto all’informazione e al “consenso informato”; la responsabilità medica derivante da errori di diagnosi, da omissioni o da trattamenti inutili o dannosi.
Per queste brevi considerazioni, Libera Cittadinanza Onlus si propone, attraverso il servizio di assistenza legale offerta, di raggiungere due obiettivi principali:
1. promuovere, ove possibile, la risoluzione in via stragiudiziale e transattiva delle controversie relative al risarcimento dei danni, concordando con le compagnie di assicurazione e con propri consulenti medico–legali indennizzi in tempi ristretti e con costi contenuti;
2. intraprendere ogni azione giudiziaria, nelle sedi opportune, finalizzata alla tutela dei diritti e degli interessi legittimi dei soggetti danneggiati dagli operatori socio–sanitari.
In questa duplice prospettiva, pur considerando, in genere, preferibile il ricorso ad una procedura di tipo stragiudiziale, Libera Cittadinanza Onlus, al fine di agevolare gli anziani assistiti, propone procedure per evitare aggravi di costi e spese, legali e mediche, e per accelerare i tempi per ottenere il dovuto risarcimento.
Pertanto, i consulenti di Libera Cittadinanza Onlus si impegnano a fornire le proprie prestazioni in convenzione, sottoscrivendo “patti di quota lite” con gli assistiti, evitando agli stessi di accollarsi pesanti oneri iniziali e partecipando, in percentuale, al risultato utile conseguito.
Consulenza legale in materia previdenziale e assistenziale
Libera Cittadinanza Onlus offre una consulenza continuativa, sempre per il tramite dei professionisti convenzionati, ai propri assistiti invalidi, anziani o non autosufficienti per eventuali ricorsi in materia di accertamenti e revisioni di invalidità civile presso le commissioni mediche del Ministero del Tesoro.
Inoltre, tutte le problematiche relative alla materia previdenziale (riconoscimento di pensioni, T.F.R., aggravamento invalidità, indennità di accompagnamento) e assistenziale (amministrazione di sostegno per persone non autonome, abbattimento delle barriere architettoniche) vengono curate con attenzione e riservatezza, sempre improntando l’attività al fine di raggiungere il miglior risultato possibile, con il minimo onere a carico dei soggetti assistiti.
Infine, la Onlus si propone anche di formare, tra i soggetti assistiti che ne facessero richiesta e ne avessero i presupposti, dei collaborati attivi, in grado di fornire essi stessi assistenza, nella peculiare prospettiva di trasformare il ruolo dell’anziano.
Assunzione di badanti e addetti alla cura della persona
Libera Cittadinanza si occupa anche del reperimento di lavoratori e lavoratrici straniere per gli anziani.
Offre agli stranieri assistenza burocratica e legale sin dalla fase dell'entrata in italia. In particolare, gestisce l'assistenza legale per questioni relative ai permessi di soggiorno (compilazione moduli e assistenza innanzi alle Prefettura e alle Questure competenti), ricongiungimenti familiari, coesioni familiari, carta di soggiorno, cittadinanza, decreto flussi.
E' bene rammentare che vi sono due modi per assumere una badante a seconda che il lavoratore si trovi già in Italia, con regolare permesso di soggiorno, oppure si trovi all'estero.
Nel primo caso si può assumere solo una persona in possesso di un permesso di soggiorno che permetta il lavoro.
Nel secondo caso, pur con delle differenze, la procedura viene fatta all'interno delle quote per lavoro.
Il datore di lavoro quando intende assumere uno straniero in possesso di un regolare permesso di soggiorno deve definire il contratto con il lavoratore.
Il contratto di lavoro può essere valido anche se non ha la forma scritta, ma è obbligatoria la lettera di assunzione in forma scritta.
Quando si assume una badante bisogna adempiere alle seguenti comunicazioni:
- comunicazione al Centro per l'Impiego (che trasmette i dati a INPS e INAIL), contestualmente all'assunzione
- comunicazione di ospitalità, da fare all'autorità di pubblica sicurezza se il lavoratore viene ospitato presso l'abitazione del datore di lavoro: entro 48 ore
- comunicazione di assunzione da fare all'Autorità di pubblica sicurezza entro 48 ore
- comunicazione allo Sportello Unico per l'Immigrazione: entro 5 giorni
- comunicazione all'Anagrafe per il cambio di residenza se la dimora diventa abituale: entro 20 giorni.
Contenzioso del lavoro
Se si è commessa l'ingenuità di tenere una badante "in nero", la probabilità di vedersi citare in causa è molto elevata.
Quando l'atto di ricorso viene notificato è impossibile tirarsi indietro. Bisogna costituirsi in giudizio e affrontare la causa oppure cercare di transare con la controparte.
Libera Cittadinanza aiuta gli anziani anche sotto questo profilo. Due dei soci fondatori dell'associazione sono avvocati e sono disponibili a seguire questo genere di contenzioso applicando onorari di gran lunga inferiori alla media.
Per non trovarsi coinvolti in queste spiacevoli vicende, con badanti che presentano richieste iperboliche e avvocati di pochi scrupoli che lucrano su questo succulento filone, è necessario regolarizzare SEMPRE il rapporto di lavoro.
Chi non vuole mai trovarsi coinvolto in una vertenza di lavoro può aderire al Fondo di Tutela Legale Gratuita di Assofamiglie >>>
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