Le rinunce del 2018

Dopo sette anni in cui i progetti di Servizio Civile Nazionale di Libera Cittadinanza Onlus erano stati positivamente valutati e approvati dalla Regione Lazio, purtroppo quest'anno - sempre la Regione Lazio - ha deciso che l'assistenza offerta da Libera Cittadinanza agli anziani residenti a Roma non fosse più meritevole dell'aiuto dei giovani volontari di Servizio Civile. Nulla è cambiato nei progetti: l'unica cosa che è cambiata è l'umore di chi li ha valutati.

Libera Cittadinanza Onlus sente profondamente il dovere di dare continuità alle proprie attività e tutto lo staff è perplesso di fronte a questa improvvisa bocciatura. Ma tant'è e non ci si può far nulla.

E' importante quindi che tutti siano consapevoli delle attività e dei servizi che, in assenza dei volontari di Servizio Civile Nazionale, non sarà più possibile organizzare.

Dal 1 gennaio 2018:

- non sarà più possibile accompagnare gratuitamente con la vettura dell'associazione gli anziani che debbano svolgere delle visite mediche o degli esami diagnostici,

- non sarà più possibile offrire l'addestramento domiciliare gratuito dei badanti da parte dei nostri giovani infermieri e terapisti occupazionali volontari,

- non sarà più possibile garantire compagnia e presidio gratuito domiciliare in occasione dei riposi dei badanti,

- non sarà più possibile recarsi presso il domicilio dell'anziano per conoscerlo e analizzare i suoi bisogni,

- non sarà più possibile organizzare gratuitamente partite a carte, passeggiate, visite ai musei e qualsiasi altra attività culturale o di intrattenimento,

- non sarà più possibile conversare telefonicamente con i volontari ogni volta che se ne ha voglia o ci si sente soli,

- non sarà più possibile svolgere gratuitamente pratiche presso le ASL, i Municipi o qualsiasi altro ufficio in modo da offrire sollievo ai familiari dell'anziano,

- non sarà più possibile chiedere l'aiuto dei volontari per fare la spesa o svolgere piccole commissioni.

Insomma, nel 2018 non potremo ringraziare la Regione Lazio.

Speriamo che il 2019 vada meglio.